Voci dal Portello...
IL GIORNALINO DELL'ASSOCIAZIONE
Numero 1/2007 LUGLIO 2007 – News dell’Associazione Progetto Portello di Padova
Spritz al Portello 2007.
Nell’incontro con il Sindaco del 25 maggio u.s. abbiamo chiesto di conoscere in dettaglio il programma dell’iniziativa sui Lungargini del Piovego.
Il Sindaco, dopo aver affermato che Il bando di gara ha avuto un ampio riscontro, ci ha dato le seguenti risposte:
§ E’ confermata la localizzazione dei chioschi sul Lungargine nord del Piovego ad ovest della passerella pedonale, come da noi richiesto, per ridurre al minimo l’impatto sul quartiere. Sarà totalmente vietata comunque la diffusione di musica.
§ Saranno predisposti due gruppi di servizi igienici (non chimici).
§ I parcheggi saranno essenzialmente nell’area nord degli Scrovegni, che in orario serale offre spazi generalmente abbondanti.
Abbiamo insistito con il Sindaco per caratterizzare i servizi offerti come non esclusivamente rivolti ai giovani, ma anche alle famiglie e agli anziani. Non sarà facile ottenere qualcosa del genere nell’ambito delle regole di capitolato già definite. Ma è un’idea da sviluppare in futuro.
Abbiamo anche molto insistito perché ci sia una rapida reazione del Comune ad eventuali infrazioni alle regole stabilite o a comportamenti non corretti dei frequentatori.
I cittadini e le associazioni (in particolare la nostra) sono invitati a segnalare immediatamente eventuali problemi di questo tipo.
Dopo aver constatato che la localizzazione di alcuni chioschi era esterna all’area indicata in delibera e preso atto del disagio provocato dal parcheggio selvaggio abbiamo inviato una lettera al Sindaco, e per conoscenza al Questore, al Presidente del Consiglio di Quartiere 1-Centro e alla stampa locale per chiedere il rispetto degli impegni assunti a salvaguardia dei residenti. La lettera e la delibera relativa agli spritz sono pubblicate sul sito www.progettoportello.it -dove siamo-quartiere-spritz.
I temi su cui l’Associazione è intervenuta negli scorsi mesi, contattando gli Assessorati competenti ed in due occasioni incontrando il Sindaco hanno riguardato in particolare:
- la protezione della Porta monumentale ed il suo restauro: in attesa di una riqualificazione degli spazi interni, è stata realizzata la chiusura delle fasce laterali. Contemporaneamente abbiamo fortemente insistito per lo spostamento dei pericolosi trasformatori della rete di illuminazione situati nella sala superiore. La soluzione sembra raggiungibile con la ristrutturazione della cabina elettrica di via Gradenigo, a servizio del nuovo edificio del Dipartimento di Scienze della terra;
- il recupero e la sicurezza dei Lungargini del Piovego, che dovranno diventare l’area di verde pubblico a servizio del quartiere; luogo di piacevole incontro per cittadini e studenti, di attività sportiva sulla terra e sull’acqua, di cultura e spettacolo nei teatri naturali dei due porti storici (la scalinata già recuperata e quella che si sta per recuperare).
- Il riordino del traffico, la pianificazione delle piste ciclabili (che a nostro avviso devono estendersi a via San massimo), la messa in sicurezza dei passaggi pedonali sono questioni fondamentali per i successo del contratto di quartiere. Per il momento è stata realizzato il passaggio pedonale protetto in via Ognissanti, in corrispondenza alla Chiesa.
- Purtroppo non siamo riusciti quest’anno a ripetere a Luglio la manifestazione “Portello Estate” tenuta negli scorsi 2 anni. Nonostante il lungo e complesso lavoro di organizzazione di spettacoli ed incontri culturali che dovevano svolgersi nella seconda settimana di Luglio sulla scalinata del Porto, siamo stati costretti a rinunciare per inaspettati problemi legati ai Regolamenti comunali ed anche per l’esiguità del finanziamento disponibile. Ci prefiggiamo di svolgere nel prossimo autunno almeno le iniziative di carattere culturale che avevamo programmato.
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IL NUOVO SITO DELL’ASSOCIAZIONE
Un servizio al Quartiere Portello
Benvenuti
in progettoportello.it
Una importante novità è l’attivazione delle pagine su internet con il sito www.progettoportello.it, per il momento ancora in fase sperimentale; ma che, in prospettiva, vorremmo diventasse uno strumento utile per gli iscritti e per tutti i cittadini del quartiere: per conoscere meglio il Portello nella sua storia passata e nella vita di oggi (i servizi disponibili, le attività di cultura e di incontro), per conoscere i progetti per la sua trasformazione; per partecipare, avanzare proposte e segnalare problemi da risolvere; potrebbe diventare inoltre uno strumento di comunicazione per gli esercenti che vi operano al fine di fare meglio conoscere la loro attività e i servizi offerti.
Sarà inoltre possibile dal sito accedere alla documentazione sul contratto di quartiere e sulle delibere che interessano il Portello che il Comune renderà accessibili sulla rete.
Da oggi è più facile contattare l’Associazione: sono a disposizione le seguenti e-mail:
§ presidente@progettoportello.it
§ vicepresidente@progettoportello.it
§ segreteria@progettoportello.it
L’esperienza ci dimostra che l’Associazione deve allargarsi nel quartiere e contare sul sostegno degli iscritti per poter mantenere l’autonomia di un movimento di cittadini che si occupa anche di problemi politici (la qualità urbana ed i servizi, i diritti, la sicurezza) ma senza identificarsi in nessun partito e senza essere a priori né a favore né contro l’Amministrazione in carica.
Rafforziamo quindi l’Associazione rinnovando la tessera per il 2007 e promovendo l’adesione degli amici e conoscenti.
QUOTE ASSOCIATIVE
Soci ordinari esercenti € 10.00
Soci ordinari privati € 5.00
Soci affiliati € 2.50
Per l’iscrizione alla nostra Associazione sulla home page del nostro sito www.progettoportello.it clicca sul link “iscriviti (free)”, inserisci i tuoi dati ed invia il messaggio, oppure telefona al 333 5776506 (Cesarotto).
Contribuisci con la tua adesione a realizzare il “progetto” per un Portello più accogliente ed a misura d’uomo.
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UN SERVIZIO COMPLETAMENTE GRATUITO PER I RESIDENTI DEL PORTELLO
Il servizio di Segretariato Sociale raddoppia e si arricchisce
Sei invalido?
Forse non conosci tutte le agevolazioni statali, regionali e comunali cui hai diritto.
Il nostro servizio può darti notizie utili e indirizzarti al posto giusto.
Hai qualche forma di invalidità?
Ti possiamo aiutare a presentare tutta la documentazione necessaria per la domanda di invalidità.
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Hai qualcuno che ti aiuta in casa e vuoi sapere se puoi avere dei contributi per sostenere la spesa?
Vedremo assieme quali possibilità ci sono.
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Potrai avere tante altre informazioni relativamente a: ISEE (per gli studenti universitari il modulo sarà consegnato d’ufficio all’Università)– RED – Ticket sanitari – borse di studio e testi scolastici – compilazione 730 – contributo per l’affitto – assegno di maternità ecc.
Sei pensionato statale e di Enti Pubblici ?
Potrai ottenere informazioni sui contributi obbligatori a favore della gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’INPDAP come indicato a tergo.
Hai bisogno di consulenza legale?
Un legale è disponibile per consigli e indicazioni utili.
Servizio gratuito di Segretariato sociale
(servizio sospeso nel mese di agosto)
pensioni, invalidità, ISEE, 730, ass. maternità, esenzioni ticket, badanti, ecc.
OGNI GIOVEDI’ E VENERDI’ dalle ore 10.00 alle 12.00
Consulenza legale
ULTIMO GIOVEDI’ DI OGNI MESE dalle ore 10.00 alle 12.00
Patronato Ognissanti – Via Orus n. 4
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Decreto 7 marzo 2007, n. 45
(Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2007)
Sulla G.U. n. 83 del 10/4/2007 è stato pubblicato il decreto del 7/3/2007, n. 45 del Ministro dell’Economia e Finanze, recante il regolamento di attuazione dell’articolo unico comma 347 della Legge 23/12/2005 n. 286, in materia di accesso alle prestazioni creditizie agevolate erogate dall’INPDAP.
Tale legge prevede infatti che anche i pensionati già dipendenti pubblici possano accedere alle prestazioni creditizie agevolate erogate dall’INPDAP.
La Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’INPDAP eroga, a favore degli iscritti, mutui ipotecari, prestiti pluriennali e piccoli prestiti a tasso agevolato oltre a concorrere al pagamento delle rette dei centri vacanze dei figli degli iscritti, a consentire la frequenza a master post-laurea e a corsi di lingue estere ed altro. Prima di questo decreto il fondo era alimentato esclusivamente con la trattenuta dello 0.35% a carico dei dipendenti pubblici.
Con il presente decreto anche i pensionati ex dipendenti pubblici che fruiscono di trattamento a carico delle gestioni pensionistiche dell’INPDAP ed i pensionati di enti o amministrazioni pubbliche iscritti ai fini previdenziali presso enti o gestioni previdenziali diverse dall’INPDAP, in quanto beneficiari delle prestazioni creditizie agevolate, sono iscritti di diritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e devono versare i contributi dal mese successivo alla scadenza di sei mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento (da novembre 2007).
I pensionati che non intendano accedere alle prestazioni creditizie agevolate erogate dall’INPDAP possono comunque recedere dall’iscrizione entro sei mesi dal pagamento della prima mensilità di retribuzione o pensione sulla quale è stata applicata la ritenuta.
La “Manifestazione di volontà contraria all’iscrizione alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali” indirizzata all’INPDAP può essere ritirata presso il nostro Servizio di Segretariato Sociale o in tutte le sedi INPDAP o scaricata dal sito www.inpdap.it.
I dipendenti in servizio sono invece obbligati alla contribuzione in virtù di un accordo blindato siglato a suo tempo dai sindacati.
I contributi che devono essere versati sono pari a:
- 0.35% della retribuzione contributiva, per i dipendenti in servizio;
- 0.15% dell’ammontare lordo della pensione, per i pensionati con esclusione dei titolari di pensione fino a 600 euro lorde mensile.
Borgo Portello
Dall'incontro tra le vie G.B.Belzoni e Ognissanti e porta Portello sorge il borgo Portello, ma verrebbe da dire il quartiere, il più popolare di Padova.
Sino alla metà dell'Ottocento andare a Venezia (o per ritornarvici) c'era da preferire il servizio del Burchiello, la barca-corriera che conduceva alla città lagunare in circa sette ore e appunto attraccava nella scalinata sul Piovego all'altezza di porta Portello (portello significa porticciolo). Oppure, volendo prendere la strada, bisognava sempre attraversare la porta eretta nel 1518, attribuita a Guglielmo Grizi detto il Bergamasco, chiamata pure porta Ognissanti, la più monumentale della cerchia muraria padovana.
Al Portello stavano i barcaioli della Fraglia a cui era riservato il servizio fluviale, ma tutt'attorno c'erano palazzi di patrizi veneziani.
Il borgo, lungo metri 200 e largo 30, era animatissimo di carrozze, carri, persone di ogni ceto, mercanzie; anche di qualche trattoria dove rifocillarsi prima o dopo il viaggio.
Poi, inauguratasi nel 1842 la strada ferrata per Venezia, il Portello decadde e rimase, sino agli anni Cinquanta del secolo scorso, abitato dai portellati ai quali, a torto o a ragione, si attribuivano gran parte dei malandrinaggi cittadini.
Di sicuro era gente di parola pronta, di scaltrezza scaturita dalle esigenze della vita, unita da interessi comuni e da solidarietà nelle vicende liete o amare. I giovani erano chiamati "pace" (da paciolosi) e su di loro fiorivano barsellette divertenti.
I portellati si conoscevano per soprannomi, si creavano persino cariche o dignità da far valere nelle feste patronali, come per esempio durante la processione dell'8 dicembre in cui c'era il passaggio della "carretta" recante la Madonna.
Agno Berlese, autore di poesie in vernacolo, così illustrò il dialetto padovano: "Duro, senza armonia, tuto sul naso - mezo da borgo e mezo da vilan - co' le cadenze doparade a caso: eco el vero dialeto padovan che cambia dal Pedrochi al Basanelo e non xe puro, forsi, che al Portelo". (da "Guida di Padova" di Lionello Puppi e Giuseppe Toffanin)
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